|
Le rinnovabili stanno mettendo all'angolo le compagnie energetiche tradizionali
Le compagnie di servizi energetici tradizionali potrebbero presto scendere sul piede di guerra a causa delle energie rinnovabili che stanno seriamente minando i loro profitti.
Un esempio concreto viene dalla Nuova Zelanda dove due società di servizi energetici, la Ergon Energy e la Energex, hanno annunciato un drastico cambiamento nei loro bilanci economici riferendo che quasi la metà del loro fatturato è andato in fumo a causa dell'installazione di nuovi impianti solari ad uso privato.
Opposta la reazione delle due compagnie: mentre Energex vede l'energia solare come una minaccia (ai propri affari, s'intende), per Ergon si tratta di un'opportunità per cambiare registro.
Sta di fatto che proprio quest'ultima ha adottato una strategia ad hoc nell'ambito delle energie rinnovabili.
Secondo gli esperti economici di Citi Bank quello che sta succedendo nel Paese dei kiwi è solo l'inizio di un effetto a catena che potrebbe presto contagiare Paesi molto più grandi ed assetati di energia, primi fra tutti gli Stati Uniti.
Per questo motivo la loro raccomandazione per le società di servizi energetici tradizionali di tutto il mondo è quello di accettare la presenza dell'energia solare come fonte alternativa e vitale e, invece di osteggiarla, offrire ai propri clienti pacchetti combinati con elettricità prodotta con fonti tradizionali e altra da fonti rinnovabili.
Galleria fotografica
Argomenti: energie rinnovabili, energia solare, crisi settore energie tradizionali, petrolio, crisi compagnie energetiche tradizionali
|